Bolsena: Intervento PNRR 164 – Gran Carro – abitato palafitticolo sommerso: messa in sicurezza, restauro, fruizione e valorizzazione – tour completo a 360°
Data:
17 Novembre 2025
Si sono conclusi i lavori destinati al restauro e alla valorizzazione dell’insediamento sommerso della prima età del Ferro del Gran Carro di Bolsena nell’ambito dei finanziamenti ottenuti dal Ministero della Cultura dal Ministero del Turismo nell’ambito del PNRR- CAPUT MUNDI
L’insediamento sommerso, unico per lo stato di conservazione, si presta infatti alla fruizione per un vasto pubblico data la scarsa profondità, che varia dai 2 ai 4 metri, e la prossimità alla riva del lago che ne permette un accesso direttamente da terra.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di realizzare un parco archeologico attrezzato, di attrazione sia per i turisti subacquei, ma anche non subacquei, tramite la creazione di un polo ricettivo a terra dotato di postazioni per la visione 3D del fondale lacustre in corrispondenza della “palafitta” e del relativo tumulo sacro denominato Aiola.
I lavori si sono concentrati in due settori distinti:
- l’area di cantiere continuo per gli scavi subacquei che si svolgono durante tutto l’anno diretti dal Servizio di Archeologia Subacquea della Soprintendenza e che contiene tutte le attrezzature necessarie alle attività stesse
- l’area destinata alla fruizione del pubblico.
Gli interventi realizzati sono stati:
- Messa in sicurezza e restauro dei reperti ceramici e lignei relativi alle strutture conservate da lasciare visibili in situ.
- Un percorso per subacquei, anche non vedenti
- Un percorso fruibile dalla superficie in snorkeling, visibile anche tramite una imbarcazione a fondo trasparente
- Illuminazione dell’area archeologica, anche sommersa, per una migliore fruizione del complesso durante le suggestive aperture notturne
- Un plastico in scala realizzato in resina, per una migliore comprensione del complesso archeologico anche fuori dall’acqua.
- Rilievo fotogrammetrico per la restituzione 3D di tutta l’area messa in luce tramite scavo archeologico stratigrafico per la realizzazione di un modello fruibile, altrimenti non visibile dal grande pubblico
- Un tour virtuale (realizzato da Gabriele Gomez de Ayala – Naumachos Underwater Archaeology and Technology) in cui i modelli 3D sono raggiungibili da qualunque postazione digitale, anche su smartphone, e in collegamento/connessione con l’area espositiva a terra e con l’area attualmente allestita presso il Museo Territoriale del Lago di Bolsena
Le immagini ed il materiale presente è concesso con licenza CC-BY-SA 4.0
Ultimo aggiornamento
3 Gennaio 2026, 10:06
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale 