Viterbo: Presentazione del restauro dell’affresco staccato della Madonna Liberatrice
Data:
10 Aprile 2026
La chiesa della Trinità, fondata dai Padri Eremitani Agostiniani nel 1258, è conosciuta da tutti i viterbesi come Santuario della Madonna Liberatrice, così chiamato in ragione dell’evento miracoloso, avvenuto nel 1320, di cui unica testimonianza rimasta è proprio l’icona della Vergine col Bambino in trono, attribuita ai pittori Gregorio e Donato d’Arezzo, in origine affiancata in basso dalla figura del donatore in preghiera, il cappellano pontificio Campano da Novara, committente di una cappella ormai scomparsa da cui proviene questo lacerto di affresco.
Secondo la tradizione, la Madonna, invocata in soccorso dalla cittadinanza, scacciò i diavoli che fuoriuscivano dalla sorgente del Bullicame rigettandoli nella pozza sulfurea: per questo motivo all’affresco fu attribuito il titolo di “Madonna Liberatrice dai demoni”.
Dell’affresco, realizzato per devozione subito dopo il prodigioso miracolo, sopravvive ai giorni nostri un frammento già staccato dal muro per evitarne la perdita e ripulito da invadenti ridipinture posticce nel 1959 che, giunto ai tempi nostri molto deteriorato e sporco per via della secolare pratica devozionale di affiggervi ex-voto per grazia ricevuta e di accendere candele per richiesta di intercessione, è stato sottoposto a un delicato intervento conservativo, progettato e diretto dalla Soprintendenza.
La presentazione del restauro appena concluso, dopo i saluti istituzionali tra cui quella della Soprintendente arch. Margherita Eicheberg, vedrà prendere la parola i funzionari storici dell’arte Luisa Caporossi (RUP) e Saverio Ricci (Direttore dei Lavori), che illustreranno le fasi esecutive grazie alle quali è stato possibile riportare in luce dettagli di grande rilievo iconografico e di estrema raffinatezza tecnica, che torneranno a essere visibili dopo secoli di oblio durante i quali se ne era persa la memoria.
- Informazioni/Contatti: Saverio Ricci <saverio.ricci@cultura.gov.it>
- Data: domenica 19 aprile 2026 ore 16.30
- Luogo: Viterbo, chiesa della Santissima Trinità – Sala Mendel
- Promotore: Parrocchia della Santissima Trinità, in collaborazione con il Ministero dell’Interno – Fondo Edifici di Culto, SABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, Diocesi di Viterbo, Comune di Viterbo
Ultimo aggiornamento
10 Aprile 2026, 15:27
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale