Borgo della Cultura a Viterbo: recupero e valorizzazione dell’EX Ospedale Grande degli Infermi
Data:
29 Aprile 2026
a cura di Barbara Conti
I primi affidamenti, il primo sopralluogo, la ricognizione dopo i primi interventi di bonifica e sanificazione.
La soprintendente: una struttura di lancio dell’economia, dell’accessibilità e dell’inclusione a Viterbo, ma soprattutto compatibile con il centro storico della città, con cui dovrà costituire un tutt’uno, per un unicumdi classicità e innovazione.
Dopo una prima bonifica dei materiali pericolosi, la messa in sicurezza delle parti critiche del tetto, la protezione dalle infiltrazioni di acque meteoriche, la pulizia e l’installazione delle opere provvisorie di protezione, è stato finalmente possibile effettuare un primo sopralluogo all’interno del complesso dell’ex Ospedale Grande degli Infermi, per verificare lo stato di fatto degli spazi da destinare al progetto Borgo della Cultura.
Il complesso accoglierà: l’Archivio di Stato di Viterbo nel blocco A; la sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale nel blocco C; il Centro di restauro e recupero artistico e un ostello per la gioventù, pensato per l’accoglienza a supporto della Via Francigena (o casa del pellegrino), nel blocco B, insieme ad ambienti di coworking e a spazi di supporto alla promozione turistica e culturale del territorio.
Nel sopralluogo congiunto del 13 aprile scorso, la soprintendente, arch. Margherita Eichberg, e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Daniele Sabatini (FdI), sono stati accompagnati dai tecnici della Regione e del Comune.
Si tratta di un primo passo concreto di un iter già annunciato un anno fa e avviato a partire dal 2020. Ora si punta a rendere sempre più concreta la realizzazione del progetto di recupero dell’ex Ospedale attraverso lo stanziamento dei primi fondi.
Il progetto di restauro e valorizzazione del complesso dell’ex Ospedale Grande degli Infermi di Viterbo è inserito nel programma FESR 2021–2027, dedicato alle strategie di sviluppo economico e di inclusione sociale (Obiettivo Specifico 4.6, Azione 4.6), come previsto dall’Accordo di valorizzazione del 2020 tra la Soprintendenza e la Regione. Da questo programma sono stati destinati 17 milioni di euro, cui si sono aggiunti ulteriori finanziamenti provenienti dal Ministero della Cultura, per un totale di quasi 40 milioni di euro.
Questi primi affidamenti e il sopralluogo rappresentano un traguardo significativo. La soprintendente ha infatti sottolineato come il progetto e l’Accordo di Valorizzazione con la Regione, siglato nel 2020, siano finalizzati a “rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale”, riprendendo la dicitura del Programma FESR Lazio 2021–2027, Obiettivo Specifico 4.6, Azione 4.6.
È tuttavia importante ricordare che il progetto affonda le sue radici nel tempo. Una volta risolto il precedente contratto di locazione scaduto, la Regione Lazio ha acquisito formalmente la proprietà dell’immobile in data 25 ottobre 2024. Questo passaggio ha rappresentato uno step imprescindibile per la concreta attuazione dell’Accordo di Valorizzazione, firmato il 22 gennaio 2020 ai sensi dell’art. 112 del Codice dei Beni Culturali, finalizzato al “restauro, alla rifunzionalizzazione e alla valorizzazione del complesso dell’Antico Ospedale Grande degli Infermi di Viterbo”.


Ultimo aggiornamento
29 Aprile 2026, 10:17
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale