Le celebrazioni per i 70 anni della fondazione del Poligono di Monte Romano (1956-2026)

Data:
10 Luglio 2026

a cura di Barbara Conti

Monte Romano (VT), 01 luglio 2026 – Lo scorso primo luglio, in Piazza dello Statuto, a Monte Romano, si sono svolte le celebrazioni per il 70° anniversario della fondazione dell’omonimo poligono, con una sobria ma suggestiva cerimonia dinanzi alla cittadinanza.

In tale contesto è stato sottolineato come il Poligono, oggi, sia ben più che un Ente territoriale: la sua estensione lo fa ricadere nel territorio di tre comuni – Monte Romano, Viterbo e Vetralla – rendendolo fulcro di un insieme fittissimo di relazioni con le comunità locali.

Il Comandante dell’80° reggimento “Roma”, che dal 2023 si è insediato presso la Caserma “Gastone Giacomini”, Colonnello Matteo Carmignani, nel suo discorso, ha evidenziato come il Poligono sia un unicum nel panorama nazionale. Quando nacque, l’Italia era molto diversa da com’è attualmente e il Poligono ha rappresentato il primo passo per rafforzare la formazione e l’addestramento per l’Esercito, quale strumento di difesa e portatore di pace e stabilità. A distanza di settant’anni, grazie al costante operato di tutti i militari che si sono succeduti, si è riusciti a garantire livelli di addestramento sempre più elevati, mai disgiunti dalla tutela del paesaggio e dell’ambiente.

Il Poligono rappresenta altresì un caso unico di salvaguardia anche dei beni archeologici ivi presenti, che rafforza e cementa ancor di più il legame con la popolazione: “la convivenza logistica si è trasformata in sinergia”, ha affermato con orgoglio il Colonnello Carmignani, evidenziando come “questa ricorrenza non vuole essere un punto d’arrivo, ma di partenza, verso un numero sempre maggiore di interrelazioni”.

In una piazza gremita di pubblico, il sindaco Maurizio Testa ha chiesto che ogni anno la cerimonia di ricorrenza si possa svolgere con le medesime modalità e ha evidenziato, nel ribadire la necessità della sinergia fra istituzioni, l’importanza della presenza di un centro di addestramento come il Poligono sul territorio, quale presidio di salvaguardia per l’incolumità delle persone e dei beni culturali. Ha poi omaggiato il Reggimento con una targa commemorativa.

È infine intervenuto il Generale di Corpo d’Armata Francesco Olla, Comandante del Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito (COMVIE) di Civitavecchia, evidenziando l’altissimo livello di professionalità del personale del Reggimento, ha sottolineato l’importanza strategica della struttura nell’ambito delle competenze del COMVIE per la prontezza operativa dei Comandi e unità dell’Esercito e per la preparazione delle forze.

La collaborazione tra la Soprintendenza e il Poligono si è strutturata attraverso un accordo sottoscritto il 26 giugno 2019 e successivamente rinnovato più volte, da ultimo nel 2026, tra il Ministero della Cultura e lo Stato Maggiore dell’Esercito, per lo svolgimento di un progetto di ricerca, conservazione, valorizzazione e fruizione del comprensorio archeologico, naturalistico e paesaggistico costituito dal settore occidentale della monumentale necropoli rupestre di Norchia. L’accordo, tuttora in vigore, rappresenta il quadro di riferimento entro cui si sviluppano le attività di tutela e ha reso possibile l’avvio di un articolato programma di ricerca, conservazione, restauro e fruizione di questo importante settore della necropoli.

A luglio riprenderanno i lavori presso la tomba Lattanzi e sarà possibile visitare il cantiere di scavo, in una serie di date e con modalità che verranno successivamente rese note.

Per il momento, la mattinata dello scorso primo luglio, ha rafforzato la perfetta collaborazione tra istituzioni e popolazione, ricordandone l’importanza e accendendo i fari sul senso d’identità e di coesione.



Ultimo aggiornamento

10 Luglio 2026, 15:47