Visite straordinarie al cantiere della Monumentale Tomba Lattanzi a Norchia
Data:
18 Agosto 2026
Presentati i primi risultati delle attività di scavo, restauro e messa in sicurezza condotte dalla Soprintendenza nell’ambito dei progetti finanziati dal Ministero della Cultura
Si sono svolte nelle giornate di sabato 1 e 8 agosto 2026 le prime due visite straordinarie al cantiere della monumentale Tomba Lattanzi di Norchia, nel territorio di Viterbo.
L’iniziativa ha offerto al pubblico l’opportunità di entrare nel cantiere e conoscere da vicino i primi risultati delle attività di ricerca archeologica, restauro e messa in sicurezza promosse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, nell’ambito dei progetti finanziati dal Ministero della Cultura.
Le attività sulla Tomba Lattanzi 1 sono condotte dalla Soprintendenza in collaborazione con il professor Vincent Jolivet e stanno restituendo nuovi importanti elementi per la conoscenza e la ricostruzione di uno dei più straordinari monumenti funerari rupestri etruschi.
Le operazioni di scavo e di rimozione dei consistenti depositi di crollo hanno permesso di riportare alla luce l’intera sala di banchetto, collocata al livello intermedio della monumentale tomba. Si tratta di un risultato particolarmente significativo, che consente di comprendere meglio l’articolazione e l’originaria monumentalità del complesso.
I materiali saranno sottoposti a un accurato lavoro di documentazione, restauro e analisi, con l’obiettivo di ricomporre, per quanto possibile, l’apparato decorativo originario e contribuire alla ricostruzione dell’aspetto del monumento. Si tratta di un lavoro in continua evoluzione, i cui risultati potranno contribuire a restituire una lettura sempre più completa della decorazione della tomba che si conferma essere, allo stato attuale delle conoscenze, come la più imponente tomba rupestre etrusca.
Le visite hanno rappresentato anche un’occasione per conoscere e apprezzare il particolare contesto paesaggistico e naturalistico in cui si inserisce l’area archeologica di Norchia, ricompresa, in parte, all’interno del Poligono Militare di Monte Romano.
L’apertura straordinaria del cantiere è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione e alla disponibilità dell’80° Reggimento “ROMA”, che ha consentito di aprire al pubblico un’area normalmente non accessibile e di condividere con i visitatori il lavoro della ricerca archeologica direttamente sul campo. Una collaborazione concreta tra istituzioni dello Stato che dimostra come la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale possano trarre grande beneficio dalla sinergia tra competenze, professionalità e risorse diverse.
L’interesse suscitato dall’iniziativa conferma inoltre quanto sia forte l’attenzione del pubblico verso questo straordinario patrimonio. Le prossime due date di apertura, già completamente prenotate, sono la testimonianza del grande successo dell’iniziativa e della volontà di conoscere da vicino uno dei luoghi più suggestivi e significativi della Tuscia.
Eventuali nuove date di visita e gli aggiornamenti relativi alle attività di studio e alle scoperte che emergeranno nel corso della ricerca saranno comunicati attraverso i nostri canali social, così da permettere a tutti gli interessati di seguire gli sviluppi del progetto.

Ultimo aggiornamento
18 Agosto 2026, 15:44
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria Meridionale